Meglio Shopify o WooCommerce?
Shopify conviene a chi vuole vendere presto e occuparsi dei prodotti, non della tecnica: hosting, sicurezza, certificato e aggiornamenti sono inclusi nell'abbonamento, e le funzioni in più si aggiungono con le app. WooCommerce conviene a chi ha già un sito WordPress, ha bisogno di personalizzazioni profonde o vuole il pieno controllo di dati e server, sapendo che manutenzione e aggiornamenti vanno gestiti da qualcuno. Per la maggior parte delle PMI che partono da zero, Shopify riduce i tempi e i problemi; WooCommerce rende quando c'è un tecnico di riferimento.
Quanto costano Shopify e WooCommerce?
Shopify e WooCommerce hanno voci di costo diverse. Con Shopify paghi un abbonamento mensile o annuale secondo il piano, eventuali tema e app a pagamento, e le commissioni sulle vendite, più alte se non usi Shopify Payments. Con WooCommerce l'estensione è gratuita, ma paghi hosting, dominio, estensioni premium e le ore di manutenzione per aggiornamenti, sicurezza e backup. Il confronto corretto è sul costo totale in tre anni, compreso il tempo di chi gestisce il negozio, non sul prezzo di partenza.
Quale è più facile da gestire ogni giorno?
Shopify, nella maggior parte dei casi: il pannello è unico, gli aggiornamenti li fa la piattaforma e un errore di un'app raramente blocca il negozio. WooCommerce richiede di aggiornare con regolarità WordPress, il tema e le estensioni, verificando che restino compatibili tra loro; un aggiornamento fatto male può rompere il carrello. In entrambi i casi la gestione quotidiana (prodotti, ordini, spedizioni, sconti) si impara in poche ore; la differenza è nella manutenzione tecnica che sta dietro.
Quale è migliore per la SEO?
Entrambe possono posizionarsi bene: contano contenuti, velocità, struttura del catalogo e dati strutturati più della piattaforma. Shopify impone alcune strutture fisse negli indirizzi delle pagine, come /products/ e /collections/, e offre meno controllo tecnico, ma copre bene le basi. WooCommerce, con WordPress e un'estensione SEO, permette di intervenire su ogni dettaglio, a patto di tenere il sito veloce, perché temi ed estensioni pesanti lo rallentano. Le schede prodotto scritte a mano e le categorie pensate sulle ricerche reali pesano più della scelta tra le due.
Si collegano al gestionale e alla fatturazione elettronica italiana?
Sì, entrambe hanno app ed estensioni per i principali software di fatturazione e gestionali usati in Italia, che trasferiscono ordini, clienti e prodotti. Prima di scegliere conviene verificare che il proprio gestionale abbia un collegamento mantenuto per quella piattaforma, cosa sincronizza (giacenze, prezzi, ordini) e in quale direzione. Un'integrazione che manca o funziona a metà costa più tempo di qualsiasi differenza di prezzo tra le due piattaforme.
Come funzionano i pagamenti su Shopify e su WooCommerce?
Su Shopify il sistema più semplice è Shopify Payments, disponibile in Italia, che accetta carte e portafogli digitali senza commissioni aggiuntive della piattaforma; con altri sistemi di pagamento Shopify applica una commissione in più sulle vendite. Su WooCommerce i pagamenti si aggiungono con estensioni dei singoli fornitori, come Stripe o PayPal, ognuno con le sue tariffe. In entrambi i casi conviene offrire i metodi che i tuoi clienti usano davvero e controllare il costo complessivo per ordine.
Si può passare da WooCommerce a Shopify, o viceversa?
Sì: prodotti, clienti e storico ordini si trasferiscono con strumenti di migrazione dedicati. La parte delicata è la SEO: ogni vecchio indirizzo va reindirizzato con un redirect 301 al nuovo, altrimenti si perdono posizioni e i link esterni finiscono su pagine inesistenti. Vanno poi ricollegati tracciamento, pixel delle campagne, feed di Google Shopping e integrazioni con il gestionale, e verificato un ordine di prova completo prima di spostare il dominio.
