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Farsi trovare su Google e sugli assistenti AI.

Di Alfredo Borsari e Lorenzo Partiti, New Media Solution · pubblicata il

In breve

Per farsi trovare su Google e sugli assistenti AI le pagine devono prima essere lette e messe nell'indice: da Google per la Ricerca e le sue funzioni AI, da Bing per Copilot, dai crawler di ricerca di OpenAI, Perplexity e Anthropic per ChatGPT, Perplexity e Claude. Poi contano una scheda Google verificata e completa, testi che rispondono subito con fatti verificabili, dati strutturati uguali a ciò che la pagina mostra e recensioni vere. Nessuno può garantire una posizione o una citazione: si misura ogni mese con Search Console, Bing Webmaster Tools, i dati della scheda e una lista fissa di domande.

Il servizio collegato: Visibilità online a Modena: SEO locale, scheda Google e recensioni

Come si fa a comparire su Google?

Per comparire su Google una pagina deve essere trovata, analizzata e salvata nell'indice di Google. Lo fanno in automatico i crawler, seguendo i link e le sitemap: Google spiega che la maggior parte delle pagine entra così, senza invio manuale, ma che né la scansione né l'indicizzazione sono garantite. Per controllare cosa vede Google si usa Search Console, un servizio gratuito: lì invii la sitemap, chiedi l'indicizzazione delle pagine nuove e vedi per quali ricerche compari. Google non accetta pagamenti per posizionare meglio un sito; gli annunci sono un'altra cosa.

Come si fa a farsi trovare su ChatGPT?

Per farsi trovare nella ricerca di ChatGPT il sito deve lasciar passare OAI-SearchBot, il crawler che OpenAI usa per mostrare i siti nelle risposte con ricerca: OpenAI scrive che i siti che lo bloccano non compaiono nelle risposte di ricerca di ChatGPT. Va ammesso nel file robots.txt, e firewall o CDN non devono bloccare gli indirizzi IP che OpenAI pubblica. GPTBot è un'altra cosa: raccoglie contenuti per addestrare i modelli e si può bloccare senza uscire dalla ricerca. Dopo una modifica al robots.txt servono circa 24 ore perché OpenAI la recepisca. Il resto sono le regole di ogni buona pagina: testo leggibile nell'HTML, fatti espliciti, nome dell'azienda scritto sempre allo stesso modo.

Come si compare su Copilot, Perplexity e Claude?

Per Copilot conta l'indice di Bing: Microsoft scrive che la ricerca Bing e Copilot usano la stessa base di scansione, indicizzazione e posizionamento. Servono quindi un account Bing Webmaster Tools, che può importare il sito già verificato in Search Console, una sitemap e IndexNow, il protocollo con cui avvisi Bing quando una pagina nasce, cambia o viene tolta. Perplexity usa PerplexityBot per mostrare e linkare i siti nelle risposte e dichiara di non usarlo per addestrare modelli. Anthropic usa Claude-SearchBot per la ricerca di Claude e ClaudeBot per l'addestramento. In tutti i casi il crawler di ricerca va lasciato passare nel robots.txt.

Per le AI Overview di Google serve qualcosa di speciale?

No: Google scrive che per comparire in AI Overview e AI Mode non ci sono requisiti in più. La pagina deve essere indicizzata e poter comparire nella Ricerca con uno snippet. Non servono file speciali, markup per l'AI o dati strutturati particolari; per Google, quindi, non serve nemmeno un file llms.txt. Valgono le basi: scansione consentita da robots.txt, hosting e CDN, link interni, contenuti importanti scritti come testo, dati strutturati uguali al testo visibile, scheda Google aggiornata. Google-Extended decide se i contenuti possono servire ad addestrare Gemini e alle risposte delle app Gemini; bloccarlo non cambia la presenza nella Ricerca.

Quanto conta la scheda Google per farsi trovare?

Per le ricerche locali, come «agenzia marketing Modena» o «ristorante vicino a me», la scheda Google, cioè il Profilo dell'attività, è ciò che Google mostra su Maps e nei risultati locali della Ricerca. Google indica tre fattori: pertinenza, cioè quanto la scheda corrisponde alla ricerca; distanza da chi cerca; evidenza, che dipende anche dai siti che rimandano all'attività e dal numero di recensioni e valutazioni positive. Nella pagina sulle funzioni AI della Ricerca, Google consiglia anche di tenere aggiornato il Profilo dell'attività. La scheda è gratuita e un posto migliore nei risultati locali non si può comprare.

Cosa sono i dati strutturati e servono davvero?

I dati strutturati sono un codice nella pagina, di solito in formato JSON-LD come consiglia Google, che descrive in modo standard cosa contiene: chi è l'azienda, dove si trova, chi ha scritto un articolo e quando. Danno ai motori indizi espliciti sul significato della pagina e possono attivare risultati con più informazioni. Non sono una scorciatoia: Google chiede di non segnare informazioni che l'utente non vede, e Bing scrive che possono aiutare le risposte delle AI ma non garantiscono visibilità, e che il markup ingannevole viene ignorato. Vanno tenuti uguali al testo della pagina e aggiornati quando il testo cambia.

Come si scrive un contenuto che gli assistenti AI citano?

Un contenuto viene scelto più facilmente come fonte quando risponde subito e si regge da solo. Le linee guida di Bing chiedono di mettere le informazioni chiave all'inizio, di scrivere fatti e definizioni in modo esplicito, di trattare un solo argomento per pagina e di chiamare persone, aziende e luoghi sempre con lo stesso nome. Google chiede di rendere chiaro chi ha scritto il contenuto, come è stato prodotto e perché, con fonti chiare. In pratica: una domanda per paragrafo, la risposta nella prima frase, autore, data e fonti visibili, nessuna informazione importante solo dentro immagini o video.

Le recensioni contano per farsi trovare?

Su Google sì: tra i fattori della ricerca locale Google cita il numero di recensioni e le valutazioni positive. Le regole però sono rigide: è vietato offrire soldi, sconti, omaggi o altri incentivi in cambio di una recensione, chiederle solo ai clienti contenti o scoraggiare quelle negative. Si possono chiedere a tutti i clienti con il link o il codice QR della scheda, senza fare pressione mentre sono nel locale, e conviene rispondere, anche alle critiche, in modo breve e cortese. Le pagine ufficiali sui crawler di ChatGPT, Perplexity e Claude non parlano di recensioni: il dato sicuro riguarda Google.

Come si misura se un'azienda viene trovata e citata?

Si misura una volta al mese con quattro strumenti. Search Console mostra impressioni, clic e ricerche su Google, comprese le apparizioni in AI Overview e AI Mode, che rientrano nel tipo di ricerca «Web». Bing Webmaster Tools fa lo stesso per Bing, e Bing avverte che un contenuto può comparire come citazione in Copilot senza portare clic: meno clic non vuol dire per forza meno visibilità. I dati di rendimento della scheda Google contano richieste di indicazioni, clic sul pulsante di chiamata, clic al sito e messaggi. Per gli assistenti si usa una lista fissa di domande da fare ogni mese a ChatGPT, Perplexity, Gemini, Copilot e Claude, annotando se l'azienda è citata e con quali fonti.

Fonti

  1. 01Google Search Central, Guida approfondita sul funzionamento della Ricerca Google (letta il 17/10/2026)
  2. 02Google Search Central, Funzionalità di AI e il tuo sito web (letta il 17/10/2026)
  3. 03Google Search Central, Introduzione al markup dei dati strutturati nella Ricerca Google (letta il 17/10/2026)
  4. 04Google Search Central, Creare contenuti utili, affidabili e pensati per le persone (letta il 17/10/2026)
  5. 05Google, Crawler comuni di Google: Google-Extended (letta il 17/10/2026)
  6. 06Guida di Search Console, Informazioni su Search Console (letta il 17/10/2026)
  7. 07Google, Profilo dell'attività su Google: Fatti trovare su Google (letta il 17/10/2026)
  8. 08Guida di Profilo dell'attività su Google, Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale (letta il 17/10/2026)
  9. 09Guida di Profilo dell'attività su Google, Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo (letta il 17/10/2026)
  10. 10Guida di Profilo dell'attività su Google, Suggerimenti per ricevere più recensioni (letta il 17/10/2026)
  11. 11Google Maps, Contenuti vietati e con limitazioni (letta il 17/10/2026)
  12. 12Bing Webmaster Tools, Bing Webmaster Guidelines (letta il 17/10/2026)
  13. 13Bing Webmaster Tools, Add and Verify site (letta il 17/10/2026)
  14. 14IndexNow.org, Che cos'è IndexNow (letta il 17/10/2026)
  15. 15OpenAI, Overview of OpenAI Crawlers (letta il 17/10/2026)
  16. 16Perplexity, Perplexity Crawlers (letta il 17/10/2026)
  17. 17Anthropic, Does Anthropic crawl data from the web, and how can site owners block the crawler? (letta il 17/10/2026)

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